sabato 2 febbraio 2013

- Fearless -

Questa dovrebbe essere considerata una sorta di presentazione, ma poiché al momento non ho proprio idee su cosa e come iniziare a scrivere, penso che improvviserò lasciandomi trasportare dal caso.
Inizio con il dire che il mio nome è Andrea, sono un ragazzo di 19 anni e vivo in una piccola cittadina in provincia di Como.
Il mio soprannome è Fearless, per chi non fosse propriamente ferrato in inglese fearless significa senza paura. Questo soprannome non deriva da un'effettiva impavidità che mi contraddistingue, tutt'altro, in realtà questo soprannome è nato per caso. Dobbiamo tornare a due anni fa per scoprire come esso è nato, sicuramente alcuni di voi avranno notato il mio amore incondizionato per Taylor Swift, e probabilmente alcuni di voi sapranno anche che il suo secondo album si intitola proprio "Fearless" ma al contrario di quanto si possa pensare il soprannome non è nato a causa della Swift o almeno non direttamente.
In realtà per me fearless è una sorta di auto-convizione.
Non sono assolutamente senza paura, anzi a dir la verità ne ho tante di paure, ho paura del futuro, ho paura dell'amore, ho paura anche della mia ombra ma è proprio per questo motivo che per me fearless è una parola importante.
Fearless è una parola che io devo sempre tenere a mente, ho passato un brutto periodo 2 anni fa, un periodo dove il panico prendeva il sopravvento.

Fortunatamente ne sono uscito più forte di prima ed è da quel momento che ho deciso che avrei dovuto sempre tenere a mente la parola fearless, ed è questo il motivo per cui ho deciso di tatuarmi questa parola sul polso, in modo da ricordarmi in ogni momento, ovunque io sia, che la vita si vive senza paura.
Le lezioni più importanti sono quelle che si imparano in modo duro e turbolento ma sono anche quelle lezioni che una volta imparate non si dimenticano più.

Questo tatuaggio rappresenta un piccolo capitolo della mia vita, e sicuramente in futuro qual'ora vivessi un'altra esperienza di vita significativa in positivo o in negativo non esiterò a tatuarmi un'altra parola o frase rappresentativa di quell'esperienza vissuta.
Ovviamente un collegamento tra fearless e Taylor Swift inevitabilmente c'è, nel senso che è lei mi ha ispirato a scegliere proprio questa parola e non un'altra.
La cosa curiosa è che la parola fearless è sempre stata li, ce l'ho sempre avuta sotto gli occhi, il cd "Fearless" l'avevo comprato tempo prima, e forse sarò pazzo o esagerato ma penso che Taylor era "destinata" a diventare una persona importante per me, importante voi direte, perchè? Di base lei non ha fatto niente per aiutarmi, e questo è vero,però indirettamente mi ha trasmesso tanta positività e proprio grazie a questa parola fearless io sono riuscito a cambiare la visione della vita e della realtà.
Questo è il motivo del perchè tengo tanto a Taylor, può sembrare stupido o "bimbominchioso" ma Taylor per me è davvero importante. 

Quando penso a Taylor io non penso alla mia cantante preferita, penso a una persona, una persona che è stata capace involontariamente di ispirarmi, e prima, o poi spero di riuscire ad abbracciarla e sentirla per qualche istante presente anche fisicamente nella mia vita.
Chiusa la parentesi "soprannome/Taylor/fearless/momento bimbominchia", passo a descrivermi caratterialmente.
Mi reputo una persona obbiettiva e oggettiva, credo di essere una persona "logica" ( anche se a scuola la matematica e la logica non erano proprio il mio forte).
Sono anche una persona molto critica e autocritica, critica verso ogni cosa che trovo ingiusta o non obbiettiva, proprio per questa mio forte spirito critico spesso mi sento attribuire aggettivi come : pesante, petulante ecc.
Ma da persona "logica" penso che questi aggettivi che mi vengono attribuiti non siano nient'altro che un modo scialbo e poco originale per zittire le persone ed evitare il confronto, probabilmente per paura di non essere in grado di reggerlo.
Sono una persona generalmente abbastanza introversa, almeno quando mi trovo tra gente che non conosco, nel senso che sono una di quelle persone inizialmente molto timide, amo essere al centro dell'attenzione solo se mi trovo con persone che conosco molto bene e di cui mi posso fidare, altrimenti sono l'anti centro dell'attenzione.

Non sono una persona esibizionista, ed è per questo motivo che quando sono in luoghi pubblici con gente che non conosco preferisco stare sulle mie, non perchè in quel momento sia triste o altro, ma semplicemente per il fatto che ho paura del giudizio della gente ( sono proprio tanto fearless). 
Ho paura del giudizio della gente sopratutto per quanto riguarda l'argomento : orientamento sessuale.
Visto che ho deciso di aprire questo blog per parlare di me è giusto mettere in chiaro le cose: sono omosessuale, o meglio gay, preferisco dire gay perchè la parola omosessuale mi richiama alla mente l'immagine di un uomo maturo, abbronzato, peloso e obeso,e non chiedetemi il perchè, ma dal momento che quest'immagine non è proprio gradevole, preferisco dire gay.
Ebbene sì sono gay, e probabilmente è per questo motivo che sono così tanto timido e non riesco a essere completamente me stesso in pubblico. Ho paura del giudizio della gente, e probabilmente non riuscirò mai a togliermi di dosso questa paura ( notare quanto sono fearless da 1 a 10 ) però ci proverò.
Sono dichiarato in parte, ovvero, gli amici lo sanno, i famigliari no, e per il momento non ho intenzione di dirlo.
Essere gay è una realtà non una scelta, non ho scelto io di essere gay, lo sono sempre stato e sono contento di esserlo perchè per quanto mi riguarda non vivo la cosa con peso. 

Non mi sento diverso, non mi sento inadeguato,ne niente di tutto ciò, mi sento semplicemente una persona come tutte le altre, con dei pregi e dei difetti, con dei punti di forza e con delle debolezze, direte voi, è ovvio che ti senti una persona, certo è ovvio per me, ma non per tutti, ci sono persone che spesso non considerano questo aspetto e discriminano i gay in modo davvero inopportuno.
La gente dovrebbe considerare che prima dei gusti sessuali, prima dei gusti musicali, prima dei gusti in generale ci sono dei sentimenti, e ferire i sentimenti di una persona in modo volontario e crudele è una cosa davvero pessima.
Quindi qual'ora vi sentiate turbati da questa mia "rivelazione" vi prego di lasciare il blog ed evitare di commentare utilizzando toni poco adeguati.
Per quanto riguarda le mie passioni e i miei gusti sono una persona abbastanza particolare.
La mia passione più grande è la musica, odio le persone che fanno discorsi sterili sulla vera musica e mi vengono a dire che quella che ascolto io non è musica. 

Io ascolto quello che mi piace e quello che mi trasmette emozioni, non quello che secondo ideali comuni basati sul nulla è il "bello", non mi interessano questi discorsi, da persona oggettiva e obbiettiva so riconoscere cosa vale e cosa no quindi sono fermamente convinto di ascoltare bella musica, e continuerò ad ascoltare questa musica finché mi piacerà e mi emozionerà.
Amo la musica in tutte le sue sfaccettature, amo gli strumenti musicali e mi piacerebbe da morire imparare a suonare la chitarra, ma sono troppo pigro per farlo, ma giuro che ci voglio provare un giorno.
Amo il canto e da 4 anni vado settimanalmente a lezione, devo dire che i miglioramenti si sentono, ma da persona molto autocritica non mi sento mai all'altezza, a volte mi lascio sopraffare dal perfezionismo e al posto che cantare "godendo", canto pensando troppo e il risultato finale è mediocre e decisamente al di sotto delle mie potenzialità.
Cantare è una cosa al quale tengo molto ed è una cosa che continuerò a fare per tutta la vita perchè è una di quelle cose ( quante volte ho detto cosa ?)  che faccio sempre con tanto piacere, non è mai qualcosa che mi pesa. Canto perchè lo voglio, ne sento il bisogno, ci sono delle volte che mi sento male se non canto, e non esagero, è davvero così.
Ci sarebbero tante altre cose da dire su di me, ma finirei per scrivere un post davvero infinito, e mi sembra di aver già scritto a sufficienza.
Sicuramente il mio carattere verrà fuori dai post che farò in futuro.
Credo di avervi dato un'idea generale di quello che sono. :)



Fearlessly.  Fearless.